Terme di Saturnia: una spa all’aria aperta!

In Toscana, c’è un luogo in cui è possibile rilassarsi, senza pensare a nient’altro che al proprio benessere, e in cui prendersi cura del proprio corpo, in mezzo alla natura: le terme di Saturnia.

Nel cuore della Maremma toscana, le terme di Saturnia sono una spa a cielo aperto, una sorta di spiaggia libera del benessere, a cui può accedere chiunque e senza pagare nessun biglietto d’ingresso.

Sembra strano vero?

Eppure, conosciute anche come Cascate del mulino, queste sono tra le terme in Toscana più conosciute e accessibili al pubblico.

Terme di Saturnia dove si trovano?

Questa località termale si trova, appunto, in Toscana, in provincia di Grosseto, a 200 km da Firenze, a soli 3 km dall’ingresso al piccolo borgo medievale di Saturnia e facilmente raggiungibili, pur essendo in aperta campagna.

Per raggiungere le cascate, sono organizzati pullman turistici molto di frequente, ma il nostro consiglio è quello di servirvi della macchina o, meglio ancora, di un noleggio con conducente.

In particolare, potrete trovare qui tutte le informazioni relative ad auto con autista, così da poter organizzare i vostri spostamenti in anticipo e in assoluta libertà!

Le cascate attraggono turisti durante tutto l’anno: dai semplici curiosi a coloro che vi si recano periodicamente, per usufruire dei numerosi benefici delle cascate.

Terme di Saturnia informazioni

L’acqua termale di questo sito è sulfurea ed esce dal sottosuolo, con una portata di circa 800 litri al secondo, garantendo così un ricambio d’acqua ottimale, mentre la sua temperatura si mantiene costante sui 37°C.

In passato, l’odore di zolfo, il calore e il vapore acqueo che vengono sprigionati hanno reso questo luogo oggetto di numerose leggende: tra queste, in una si raccontava delle cascate come del passaggio verso gli inferi, del quale si serviva il diavolo.

Oggi, ben lungi dall’essere la bocca dell’inferno, sono stati confermati piuttosto i benefici delle acque termali di Saturnia, attraverso analisi complete delle sue caratteristiche chimiche: ciò l’ha resa un’attrattiva per tutti gli amanti del benessere termale e delle attività fangoterapiche.

Per maggiori informazioni visita il sito web delle Terme a questo link: https://www.termedisaturnia.it

Terme di Saturnia benefici

A seguito degli studi condotti dall’Università di Pisa e di Siena, è stato evidenziato come l’acqua di Saturnia sia un’acqua di tipo minerale omeotermale, la cui composizione chimica è risultata essere sulfurea, carbonica, solfata, bicarbonato-alcalina e terrosa.

In particolare, essa contiene due gas disciolti, ossia idrogeno solforato e anidride carbonica, che la rendono salutare per pelle, apparato respiratorio e apparato muscolo scheletrico, mentre i sali minerali disciolti in essa ammontano a 2,79 grammi per litro.

Inoltre, gli effetti benefici sulla pelle e sugli apparati digestivo, circolatorio, motorio e del ricambio sono accentuati dalla presenza all’interno dell’acqua del Plancton Termale.

La sorgente di acqua termale ha origine in un cratere vulcanico e fuoriesce per 500 metri, lungo il ruscello naturale, il Gorello, dando vita alle suggestive cascate, che, scorrendo, alimentano una serie di piscine naturali, scavate nella roccia.

All’interno di queste piscine, è possibile rilassarsi, immergendosi nell’acqua calda o facendosi scorrere addosso i getti delle cascate: un vero e proprio massaggio!

Terme di Saturnia orari e prezzi

L’ingresso è gratuito e gli orari di accesso sono liberi, per cui è possibile immergersi nelle calde acque termali anche di notte; tuttavia, il sito non è molto illuminato, per cui è bene portare con sé una torcia.

Ma è possibile accedere alle terme di Saturnia in inverno? Bene, proprio perché aperte 24 su 24, l’accesso alle terme è consentito in qualunque momento, non solo del giorno, ma anche dell’anno: l’unico consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di portare con voi un accappatoio e dei vestiti di ricambio.

Ciò vale anche nel caso in cui decidiate di recarvi alle terme in piena stagione estiva, ma di notte: anche nei caldi mesi estivi, uscire dalla calda acqua termale alle più fresche temperature notturne può portarvi qualche brivido, se non siete bene attrezzati!

A disposizione dei bagnanti, inoltre, c’è un parcheggio pubblico, non a pagamento, ma non vi sono servizi igienici né spogliatoi, salvo quelli messi a disposizione dal bar lì accanto.

Visitare i dintorni

Durante la vostra permanenza alle terme libere di Saturnia, avrete il piacere di trovarvi nel cuore della Maremma toscana, in una posizione strategica, che vi permetterà di visitarne e apprezzarne i dintorni.

In pochi minuti, potrete facilmente raggiungere località come Saturnia, Pitigliano, Sorano, Sovana, Montemerano o Manciano: piccoli e caratteristici borghi, custodi di arte, tradizioni e cultura, ma anche della cucina e dei vini tipici della Maremma e della Toscana in generale.

Saturnia

Saturnia

Saturnia. Foto: termedisaturnia.it

A pochi chilometri dalle cascate del Mulino, si trova Saturnia, un piccolo borgo medievale, dove sono stati rinvenuti molti reperti archeologici, a dimostrazione del fatto che questa terra fu popolata già da prima dell’insediamento degli etruschi.

Il borgo di Saturnia è il luogo ideale per trascorrere il tempo dopo una giornata alle terme, potendo fare una passeggiata nel suo centro storico e affidarvi ad una delle tante trattorie che la popolano, per sperimentare l’accoglienza e i prodotti tipici toscani.

Sovana

Sovana

Sovana. Foto: termedisaturnia.it

Una delle più importanti città dell’entroterra maremmano, di origine etrusca, sorge su uno sperone di tufo e le sue strade sono lastricate con mattoni rossi.

Se scegliete di visitare Sovana, tappa obbligata sono piazza del Pretoria, tra le 100 piazze più belle d’Italia, la chiesa di santa Maria, il palazzo pretorio, la cattedrale, il palazzo dell’archivio e la necropoli etrusca, dove vi sono le famose tombe rupestri, tra le quali meritano una visita quella di Ildebranda, dei demoni alati, del Tifone e quella della sirena.

Pitigliano

Pitigliano

Pitigliano. Foto: termedisaturnia.it

Anch’essa risalente ad epoca etrusca, la cui prova è ben evidente nelle aree archeologiche che la circondano.

Nel XVI secolo, fu il rifugio prescelto da tanti ebrei, in fuga dallo Stato Pontificio e che fondarono qui la propria comunità, con relativo quartiere ebraico e la sinagoga, esistenti e visitabili tutt’oggi, tanto che oggi questo caratteristico borgo è definito Piccola Gerusalemme.

Di rilievo sono anche le fortificazioni, l’acquedotto mediceo, la cattedrale, il rione capisotto e il Palazzo Orsini.

Manciano

Manciano

Manciano. Foto: termedisaturnia.it

Paesino caratteristico della Toscana, che si sviluppa intorno alla collina, delimitato da mura risalenti al ‘200 e delle quali si conservano ancora in ottimo stato ampi tratti, una porta e alcune torri, delle quali alcune oggi adibite ad abitazioni.

Nei suoi stretti vicoli è possibile addentrarsi e perdervisi, per scoprire tutta la bellezza del suo centro storico, tra i suoi archi, piazze e scale.

Montemerano

Montemerano

Montemerano. Fonte: termedisaturnia.it

Una perla tutta rinascimentale, dominata dal suo castello medievale e ricca di storia e tradizioni.

Una visita meritano la piazza del Castello, le porte di difensive del periodo senese e la chiesa di San Giorgio, con gli affreschi e le opere degli artisti della scuola senese.

Curiosi di conoscere più da vicino questa incredibile bellezza naturale?

Mostra commenti

No Responses Yet

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.