San Martino Napoli: una vista sensazionale sulla città!

Quando si visita Napoli, si pensa sempre a quali luoghi visitare: le sue chiese, i suoi monumenti e i suoi castelli. In pochi pensano a vedere davvero la città, nella sua grandezza e bellezza, eppure questo è possibile farlo dal belvedere di San Martino Napoli.

La città ha molti punti panoramici da cui ammirarla, da via Petrarca alle rampe di S. Antonio con le sue tredici discese, ma c’è un luogo da cui è possibile addirittura abbracciarla con lo sguardo: il belvedere di San Martino Napoli.

San Martino di Napoli

San Martino di Napoli. Foto: @vincygalix

È questo, infatti, il punto prediletto che molti napoletani usano come rifugio per sé stessi o come punto di incontro con gli amici o anche per una passeggiata romantica.

La veduta che si può ammirare da San Martino Napoli comprende una zona vastissima. È possibile vedere dall’alto tutto il centro storico, con Spaccanapoli, la Chiesa di Santa Chiara, piazza Dante, ma anche il Castel dell’Ovo, piazza del Plebiscito, la Galleria Umberto fino ad arrivare alla zona del porto, con il Maschio Angioino e il molo Beverello. Spingendosi più oltre con lo sguardo si arriva fino al Centro direzionale e al Vesuvio, che maestoso ed imponente domina il Golfo di Napoli.

Se poi vi girate e vi poggiate contro la ringhiera della terrazza, potrete ammirare dinanzi a voi il Castel Sant’Elmo e la Certosa di San Martino, che dominano la città dalla collina del Vomero.

Castel Sant'Elmo

Castel Sant’Elmo e la Certosa di San Martino. Foto: Di Dr.Conati di Wikipedia in italiano – Trasferito da it.wikipedia su Commons da ZioNicco utilizzando CommonsHelper., Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=9933438

Insomma, vale la pena andare a San Martino Napoli sia per godere di un affaccio mozzafiato e perdersi tra i luoghi e le strade di Napoli, anche osservandoli o giocando a riconoscerli dall’alto, sia per visitare il complesso che vi si trova e che è composto dalla Certosa, dal Museo e dal Castel Sant’Elmo.

Certosa di San Martino e Museo di San Martino

Museo di San Martino napoli

Museo di san martino napoli. Foto: Eventicampania.it

Esempio di architettura e arte barocca, la Certosa è costituita da ben due chiese, tre chiostri con giardini pensili, quattro cappelle e ben cento sale!

Questo grande complesso ospita oggi il Museo Nazionale di San Martino, che raccoglie testimonianze della storia artistica e culturale della città dall’età borbonica fino al periodo postunitario.

Diversi sono gli ambienti della certosa che ospitano le sezioni del museo: il Quarto del priore, il refettorio, la farmacia, le celle dei certosini e altre sale del secondo piano del chiostro grande.

Del complesso fanno parte anche il Chiostro dei procuratori e il Chiostro grande, entrambi progettati da Giovanni Antonio Dosio: il primo con una serie di arcate, in cui si alternano marmo bianco e piperno, pietra grigia delle zone del Vesuvio, con al centro un pozzo anch’esso in piperno e alle pareti epigrafi, sculture e stemmi dei quartieri della città, che vennero rimossi dalle strade durante il Risanamento; il secondo fu completato da Cosimo Fanzago, il suo ordine superiore ospita otto sculture di santi, quali San Paolo, San Giovanni Battista, San Pietro, San Martino e San Bruno, ma anche il Cristo Risorto, la Vergine e la Maddalena.

Chiostro dei procuratori

Chiostro dei procuratori. Foto: Di Lalupa – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2798345

Dagli appartamenti del priore, una scala esterna a calicò da accesso agli orti della certosa, dai quali si può apprezzare ancora meglio il panorama del Golfo di Napoli, in quanto furono costruiti nel rispetto del paesaggio e in modo da darvi maggiore risalto.

Castel Sant’Elmo

A dominare la città dalla collina vi è poi il Castel Sant’Elmo, costruito su quella che fu la chiesa dedicata a Sant’Erasmo, da cui deriva il suo nome, da Eramo, Ermo fino a Elmo.

In origine, fu una cittadella delle truppe e in seguito fu convertito in carcere militare, fino a diventare oggi sede di esposizioni e manifestazioni culturali, che lo hanno portato nel cuore della vita partenopea.

Rispetto agli altri castelli di Napoli, quali Castel dell’Ovo, Maschio Angioino e il meno noto Castel Capuano, Castel Sant’Elmo ha una caratteristica che può essere apprezzata solo da una veduta aereo: la particolare pianta a forma di stella a sei punte, che lo rende unico tra gli altri pur bellissimi castelli della città.

Belvedere di San Martino Napoli come arrivare

NCC in aeroporto

NCC in aeroporto Capodichino

Sono molte le strade per arrivare a San Martino, la collina del Vomero infatti è facilmente raggiungibile dal centro e da altre zone:

  • con le tre funicolari: quella di piazza Augusteo a via Toledo, quella di Montesanto, interna al complesso della cumana, o quella da parco Margherita, vicino piazza Amedeo;
  • con la Linea 1 della metropolitana, scendendo alla fermata “Vanvitelli”;
  • con i pullman, come la linea 181 da Fuorigrotta o il C31 da Posillipo e altri bus interni al quartiere Vomero.

In alternativa, se non vi va di barcamenarvi tra i caotici mezzi pubblici della città, il più comodo servizio di NCC Capodichino vi porterà direttamente sul posto, senza problemi!

Qualunque sia il mezzo da voi prescelto, il consiglio è sempre lo stesso: non perdetevi questo panorama!

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